Franchi, la società boccia la convenzione
By admin • Giu 21st, 2008 • Category: SportRapporti sempre più freddi tra Palazzo Vecchio e la Fiorentina: molti i punti di scontro sull’accordo. 7 milioni di euro per lo stadio, ma Acf chiede una più ampia gestione degli eventi extra sportivi.
Uno stadio nuovo o un nuovo stadio? Ristrutturazione del Franchi o realizzazione di una struttura ex novo? La telenovela si evolve ogni giorno, ma la sostanza non cambia: i rapporti tra Palazzo Vecchio e la Fiorentina restano tesi. Uno dei principali motivi di dissapore è il rinnovo della convenzione per la gestione dell’Artemio Franchi.
Una convenzione che sembra non soddisfare la società viola. Ad evidenziare le distanze tra le richieste della Fiorentina e le concessioni del Comune ci hanno pensato, attraverso un dettagliato promemoria, il vicepresidente Cognigni e l’amministratore delegato Mencucci.
Molti i punti che lasciano perplessi gli emissari di Della Valle, in gran parte di ordine economico: la società si dichiara pronta ad investire circa 7 milioni di euro per ammodernare il Franchi, ma chiede garanzie perché l’investimento possa essere ammortizzato negli anni, anche attraverso una più ampia gestione degli eventi extrasportivi. Senza troppe condizioni restringenti. Richieste non totalmente contemplate dalla bozza di lavoro, attualmente al vaglio del Comune di Firenze.
Una guerra di posizione che emerge dalle parole dei dirigenti viola: ‘Rinnoviamo la nostra disponibilità al confronto - ha affermato Mencucci - fermo restando che da una parte ci sono gli interessi del Comune e dall’altro quelli della Fiorentina’. E dopo quello di Della Valle dei giorni scorsi, un altro appello alla chiarezza: ‘Abbiamo bisogno di risposte certe da parte della politica, perché da sola la Fiorentina non ce la può fare’, ha ribadito Cognigni. Che aggiunge: ‘Intorno alla metà di luglio presenteremo lo studio di fattibilità del nuovo stadio, un progetto che interesserà l’intera città . Uno spazio per Firenze e per lo sport’. ‘Tuttavia - ha precisato il vicepresidente viola - non accetteremo nessun vincolo che leghi la realizzazione dello stadio alla firma della convenzione’.
Ma a presentare richieste e chiarimenti sono anche le istituzioni: ‘La Fiorentina ci presenti un dettagliato piano finanziario degli interventi che intende realizzare sul Franchi’ ha affermato il presidente della commissione sport Nardella, annunciando la disponibilità del Comune a verificare l’attuazione del progetto del nuovo stadio. ‘Solo allora - ha precisato Nardella - potremmo avviare le procedure per l’individuazione dell’area più adatta’.
Ma sulla localizzazione del ‘quartiere viola’ la Fiorentina sembra avere le idee già molto chiare. ‘E’ compito della politica decidere dove costruire, ma è certo - ha concluso Cognigni - che l’area di Castello è la più adatta per accogliere le nuove strutture’. Intanto la bozza di convenzione dovrà essere approvata entro il 21 luglio. La telenovela continua.
Champions, lavori in corso; prerarativi per la nuova sfida. Il preliminare di Champions League è ormai imminente e la Fiorentina sta avviando gli interventi di ristrutturazione per adeguarsi alla normativa Uefa. Per le prossime settimane sono previsti gli ancoraggi degli sky box, il rifacimento di tutti i servizi igienici e la costruzione dei due nuovi corpi agli ingressi delle tribune laterali. I restanti interventi già in programma, in particolare l’eliminazione dei parterre, verranno invece realizzati prima dell’inizio della prossima stagione 2009/2010.
Fonte: Quotidiano Il Firenze del 21 Giugno 2008








