Un prestito per laurearsi, 4mila euro ai più bravi
Inserito da admin • Ott 19th, 2008 • Categoria: Scuole e istruzioneLa Regione diventa garante con un fondo di 712mila euro. Presto il bando; 600 studenti meritevoli potranno beneficiare del fido per tre anni.
Non è una borsa di studio, ma verrà dato solo ai più meritevoli. Gli studenti universitari lo sanno, studiare costa, eccome. Così la Regione garantirà i prestiti fiduciari, fino a 4000 euro l’anno, agli studenti universitari che frequentano con profitto gli atenei toscani, ma che non hanno i requisiti per accedere alle borse di studio.
La regione ha costituito un fondo da 712 mila euro che servirà ad Artea, l’ente regionale incaricato della gestione, a rilasciare le garanzie necessarie per accedere ai prestiti. Al fondo possono accedere gli studenti che non hanno un reddito familiare superiore a 40 mila euro e che sono in regola con i requisiti di merito previsti dalle borse di studio, ad esempio non essere fuori corso e ottenere un numero minimo di crediti secondo l’anno di iscrizione.
Avrà diritto al prestito chi è iscritto al terzo anno di una laurea triennale, agli ultimi tre di una laurea specialistica a ciclo unico, a corsi di specializzazione (eccetto area medica), a dottorati di ricerca, al terzo e quarto anno di scienze della formazione primaria a Firenze. L’apertura di credito, fino a un massimo di 4000 euro l’anno, durerà tre anni e al termine lo studente potrà richiedere alla banca un prestito personale per saldare il suo debito.
I tassi assicurano le banche convenzionate, «saranno molto vantaggiosi» (si parla di uno spread di circa il 2%). «Abbiamo ideato - ha spiegato l’assessore regionale all’istruzione Gianfranco Simoncini - uno strumento in più che si affianca a quelli tradizionali delle borse di studio, dei contributi per alloggi, mense e trasporti, per aiutare gli studenti nel loro percorso di studio. Purtroppo - ha poi aggiunto - il governo sta operando in modo da penalizzare l’istruzione, considerandola come un costo da tagliare e non come una risorsa su cui investire. Noi invece stiamo andando nella direzione opposta».
Il prestito sarà subito operativo e si prevede che potranno usufruirne da subito fino a un massimo di 600 studenti. Dopo la firma dell’accordo di ieri tra Regioni e istituti di credito (insieme al Monte dei Paschi, partecipano la federazione toscana banche di credito cooperativo, cassa di risparmio di Carrara, banca credito cooperativo di Cambiano, gruppo banca Etruria, banca Carige spa, Cassa di risparmio di Lucca, Pisa e Livorno) verrà predisposto un bando che poi sarà divulgano dalle tre aziende regionali der il diritto alla studio.
Fonte: Quotidiano Il Firenze del 18 Ottobre 2008








