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Codice anti-favoritismi e la rata ridotta dell’85%

Inserito da admin • Giu 28th, 2008 • Categoria: Scuole e istruzione


Il rettore Augusto MarinelliSì del Senato accademico alle nuove fasce. Studenti: «E chi si laurea ora?». Sconti fino a 800 euro per chi ha voti alti, e nuove regole per i docenti e i dipendenti.
Meno tasse per tutti all’università di Firenze. Con l’approvazione del consiglio di amministrazione dell’università di Firenze del nuovo Manifesto degli studi, da ieri il maxitaglio dell’85% sulla prima rata dei contributi per il prossimo anno accademico diventa realtà. L’ateneo si dota anche di un Codice etico che garantisca la condotta del personale docente e amministrativo. «È l’epilogo normale, banale e coerente di quanto avevamo deciso l’anno scorso - commenta il rettore Augusto Marinelli - Abbiamo valutato quanto incassato dalla seconda rata del 2007/2008, cioè 37 milioni di euro, e introdotto correzioni». Tutto per rimanere sotto la quota del 20% dei finanziamenti totali che, in un anno solare, l’università può incassare dagli studenti. Le fasce di reddito sono state ridotte a nove, «privilegiando i bisognosi e tutelando i redditi medi».
Quella a tassazione minima sale a 17.500 euro (erano 12.500 l’anno scorso) e pagherà solo 18 euro, quella massima supera i 75mila euro (dai 50mila dell’anno scorso) e pagherà 1.718 euro. Entro il 30 settembre si dovrà versare la prima rata, che è stata abbattuta dell’85%: per gli studenti meno abbienti sarà di 1,35 euro, cui si aggiungeranno tassa di iscrizione (182 euro), tassa regionale per lo studio (98 euro) e marca da bollo (14,62 euro), per un totale di 295,97 euro. Le famiglie con più figli iscritti godranno di un’ulteriore riduzione del 50%, mentre sono previsti altri sconti per i più studiosi: dai 200 euro per chi totalizza 48 crediti l’anno, agli 800 per quelli che, insieme a 60 crediti, portano a casa voti alti. Viene poi introdotta la figura dello studente part time, che, per motivi familiari o di lavoro, può spalmare il corso di studi su più anni: deve acquisire dai 9 ai 30 crediti annui e pagherà la metà delle tasse.

Altre novità i test di valutazione delle matricole costeranno 15 euro dall’anno prossimo «per coprire le spese», mentre la tassa di laurea passa da 5 a 50 euro (ma rimarrà congelata per chi si laurea entro un anno). A garanzia per la trasparenza e la correttezza di chi lavora nell’università ci sarà da oggi un codice etico: per il prorettore Alfredo Corbaci, temi caldi come nepotismo e favoritismo «non sono stati sottovalutati, pur non prevedendo sanzioni». Al di fuori di «una logica buonista ma senza fare demagogia, ci siamo dotati di nuovi strumenti di valutazione e riflessione».
Sul versante studentesco, il taglio delle tasse è «una vittoria della nostra mobilitazione: hanno riconosciuto di aver chiesto più del dovuto», esulta Francesco Epifani, rappresentante degli studenti di sinistra nel Senato accademico. Epifani però contesta che «chi si laurea quest’anno non si vedrà restituire quanto versato in più l’anno scorso».

Fonte: Quotidiano Il Firenze del 28 Giugno 2008

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