Fortezza e Sant’Orsola, il rilancio
Inserito da admin • Dic 1st, 2009 • Categoria: Notizie
I due immobili passano agli Enti locali: «Via al potenziamento del polo e nuova vita per San Lorenzo». Renzi:«quasi pronta l’intesa con Ferrovie». Si tratta sul futuro di Campo di Marte ed ex Macelli.
La Fortezza da Basso e l’ex convento di Sant’Orsola sono diventati di proprietà degli Enti locali. Ieri, infatti, è stato firmato il passaggio definitivo di proprietà dal Demanio al Comune di Firenze, alla Regione Toscana e alla Provincia di Firenze. L’accordo è stato illustrato in Palazzo Vecchio dal sindaco Matteo Renzi, dal presidente della Provincia, Andrea Barducci, da quello della Regione Toscana, Claudio Martini e dal Direttore dell’Agenzia del Demanio.
«Il contratto firmato è importante perchè è un impegno mantenuto - ha detto il sindaco Renzi - e dà il senso che le cose si fanno e non si dicono e basta. Ora possiamo investire sulla Fortezza da Basso, per farla tornare a essere un grande centro economico e di sviluppo della città , e Sant’Orsola. Complesso, quest’ultimo, che la Provincia gestirà come occasione per riqualificare tutta l’area di San Lorenzo».
Ma la vera partita, Renzi se la sta giocando sullo spostamento della stazione Tav alla Fortezza, dopo aver bocciato il mastodontico progetto sotterraneo di Foster agli ex Macelli: «Se non presenteremo l’accordo con le Ferrovie il 5 dicembre sarà solo qualche giorno più tardi - spiega Renzi - ma tengo a sottolineare che le cose stanno andando più che bene, in barba a chi diceva che non ce l’avremmo mai fatta».
In gioco, prima che l’amministratore delegato di FS Mauro Moretti molli l’osso, c’è da trattare il destino urbanistico dell’enorme terreno - acquisito da tempo dalle Ferrovie - degli ex Macelli di Rifredi e della riqualificazione dell’area attorno alla stazione di Campo di Marte, il cui vecchio protocollo d’intesa è stato rimesso completamente in discussione. In base a quanto previsto nel contratto, il Ministero dell’Economia e delle Finanze trasferisce la Fortezza da Basso (valore stimato in 147 milioni) agli Enti locali al fine di garantire la promozione e l’incentivazione dell’economia turistica regionale e locale di natura espositiva e congressuale.
Lo Stato ha ceduto inoltre alla Provincia l’ex convento di Sant’Orsola (20 milioni), dove il recupero prevede la realizzazione di un nuovo liceo artistico, spazi commerciali e culturali. Il Comune ha ceduto allo Stato il complesso della facoltà di Agraria alle Cascine (74 milioni), che in futuro si sposterà al polo universitario di Sesto. La Regione ha invece ceduto allo Stato il complesso di Villa del Poggiolo (10,5 milioni), mentre la Provincia ha passato allo Stato la villa di Castelpulci (28,6 milioni) situata a Scandicci e anche la Caserma Tassi (38,6 milioni), situata in via dei Pilastri, via Marini e Borgo Pinti, composta da oltre trecento vani.
Fonte: Quotidiano Il Firenze del 1 Dicembre 2009









Sono un sopravvisuto del centro sfrattati, dove vi giunsi nel 1958 bambino all’età di circa 8 anni. Sto ultimando un romanzo autobiografico, testimonianza inedita di ciò che era allora il centro sfrattati. Ho vissuto a Firenze, in quegli anni, tristi per la mia famiglia, ma splendidi, per com’era allora Firenze e Borgo San Lorenzo. Attualmente irriconoscibile, attanagliato in un degrado da terzo mondo. Fui scelto da un regista per girare alcune scene di un film, i cui esterni furono girati in Piazza della Passera, credo rione San Frediano. Aiutatemi a ritrovare quella pellicola. In attesa cordiali saluti.