Italiani in vacanza, viaggi brevi e mete vicine
Inserito da admin • Lug 22nd, 2008 • Categoria: Italia Notizie
Il caro benzina, l’inflazione e il costo del denaro mettono in crisi il settore. Meno giorni di relax e soluzioni alternative ma in pochi vogliono rinunciare alle ferie.
Inflazione, caro benzina e prezzi sempre più proibitivi rischiano di trasformare la vacanza degli italiani in un sogno per pochi fortunati. La crisi economica ha condizionato le scelte per le ferie estive. Lo rivela l’ultimo sondaggio di opinione su scala nazionale realizzato in luglio da Telesurvey, azienda milanese di Ricerche di Mercato e Servizi integrati. L’obiettivo dell’indagine era quello di valutare in che modo la situazione economica ha influito nel 2008 sulle scelte degli italiani e quali sono stati i rimedi per non rinunciare del tutto a un meritato periodo di relax.
La società ha effettuato delle interviste telefoniche a un campione rappresentativo della popolazione italiana in età di voto. I dati parlano chiaro, il 73% degli intervistati ammette di essere stato condizionato dalla propria situazione economica, contro il 25% che sostiene di non aver risentito della crisi e di aver potuto sceglier in libertà dove trascorrere il proprio periodo di ferie.
Coloro che devono fare i conti con il portafogli non si sono tuttavia dati per vinti, così hanno escogitato delle soluzioni alternative adottando diverse formule di risparmio, pur di non rinunciare del tutto alla vacanza. Ad esempio: il 55% del campione ha scelto soggiorni più brevi che in passato, riducendo il numero di giorni da trascorrere in villeggiatura; il 46% ha optato per mete notoriamente più economiche; il 44% ha raggiunto strutture turistiche di categoria inferiore rispetto agli anni precedenti; il 35% ha cambiato il periodo di ferie preferendo luglio ad agosto evitando in questo modo l’alta stagione quando i prezzi sono particolarmente salati.
Sono invece molto basse le percentuali di chi ha fatto ricorso a nuove formule di risparmio tra le quali lo scambio casa scelto dal 5% del campione intervistato, in pratica si cede la propria abitazione a persone che, viceversa, mettono a disposizione la loro; oppure la partecipazione ad aste on line sul web per l’acquisito di pacchetti di viaggi, anche questa possibilità è stata considerata dal 5% degli intervistati. La maggioranza del campione, il 52%, comunque, si è avvalsa di più formule di risparmio. Mentre il 22% ha scelto una o al massimo due possibilità di risparmio e il rimanente 26% si è adeguato alla situazione.
Fonte: Quotidiano Il Firenze del 22 Luglio 2008









l’articolo ha un anno e mezzo, ma credo che la situazione non sia migliorata, anzi! Le richieste di viaggi brevi o brevissimi sono in aumento, e non solo per le mete in Italia… c’è chi vuole vedere Parigi in 2 giorni!!!