Fura dels Baus al Mandela Forum
By admin • Lug 4th, 2008 • Category: Eventi
Lunedì e martedì i catalani Fura dels Baus, tornano con il loro travolgente show da girone Dantesco. Sul palco un mondo al collasso.
Trasgressivi, dirompenti, acrobatici. I catalani Fura dels Baus, gruppo teatrale fondato a Barcellona quasi trent’anni fa, dopo essere stati ospiti di Fabbrica Europa diversi anni fa, dopo aver rappresentato la Divina Commedia sulla facciata di Palazzo Pitti, dopo aver scandalizzato il pubblico del Saschall con lo spettacolo ‘XXX’, tornano in città con una nuova travolgente produzione: Imperium.
Lunedì e martedì all’interno del Mandela Forum prenderà vita lo spettacolo che sta facendo parlare le cronache italiane. Un lavoro apocalittico, un nuovo modo con cui la compagnia ha deciso di comunicare le debolezze e le incertezze della società contemporanea. Con un linguaggio multimediale e tecnologico la Fura ha deciso nuovamente di abbattere la cosiddetta quarta parete teatrale, travolgendo il pubblico sia emotivamente che, sembra, anche fisicamente. Sulla scena protagoniste sedici guerriere barbare e scatenate, walkirie seminude che sovrastano un mondo al collasso sulla via del non ritorno. Una forma di teatro urbano totale, uno spettacolo che, al di là del risultato finale, sarà di grandissimo impatto sia sul pubblico che in generale nella storia del teatro contemporaneo.
Strutturato in cinque scene, Imperium analizza diversi modelli di dominazione come forma base delle relazioni umane; invita a riflettere sui valori della diversità e sui rischi della standardizzazione, realizzando una sorta di moderna crociata contro le molte, diffuse, ma non sempre riconosciute, forme della contemporanea colonizzazione ed esortando lo spettatore ad una presa di coscienza emotiva, fisica e mentale e a muoversi per combattere gli imperialismi. «Mi ci è voluto un anno e mezzo per elaborare Imperium, che ha debuttato in prima mondiale a Pechino lo scorso primo maggio» ha dichiarato il regista Jürgen Müller. «Dopo l’ 11 settembre il mondo ha adottato lo slogan ‘Guerra al terrorismo’: volevo mostrare cosa la gente, dominata dalle moderne ossessioni, rischia di diventare. Anche per questo ho voluto solo donne in scena: perché nella nuova società le donne sono quelle che stanno ‘evolvendo’ peggio».
Uno spettacolo che avvolge e stravolge, uno spettacolo a cui è consigliato andare con abiti non delicati perché potrebbero essere bagnati o macchiati, uno spettacolo che comunque, come di consueto ormai, riesce a far parlare di sé. Una sorta di girone infernale dantesco contemporaneo, di cui fanno piena parte musica, video, colori iridescenti: uno show angosciato e angosciante che, nonostante le luci della ribalta del main stream, ha ancora tutto il vero sapore della ricerca artistica sperimentale.
Info: 055-210804.
Fonte: Quotidiano Il Firenze del 4 Luglio 2008, articolo di Letizia della Luna








