Calcio storico, trionfo dei rossi
By admin • Giu 25th, 2008 • Category: Eventi
Santa Maria Novella vince il torneo battendo lo squadrone di Santa Croce; nessun incidente. Il risultato finale è stato di 9 cacce e mezzo a 4; partita molto dura ma corretta. Giani felice.
Nel forno di Santa Croce - solo un alito di vento in 50 minuti di gioco - i Rossi sconfiggono gli Azzurri, ribaltano la storia e mettono la ceralacca su quello che l’assessore Giani ha battezzato il «torneo della rinascita».
Nove cacce e mezzo a quattro il punteggio finale. Un risultato rotondo sì, ma la partita c’è stata nonostante la partenza devastante dei Rossi, avanti di cinque cacce nella prima mezz’ora. Partita dura, a tratti durissima, ma anche con degli sprazzi di bel gioco e azioni in velocità . I cazzotti sono volati, il confronto c’è stato come pure qualche filo di tensione ma il Calcio storico, si sa, e anche questo e l’abbraccio finale tra i giocatori dei due colori ha messo tutto in archivio.
E in archivio ci va anche una finale anomala, piena zeppa di punti, che segna una battuta d’arresto nel dominio decennale degli Azzurri (non certo la fine di un ciclo anche perchè la squadra di Santa Croce, contro i Bianchi, e in parte anche ieri, ha dimostrato di avere un gruppo forte) e la conferma dell’ascesa dei Rossi, formazione tosta e preparata, che per principio non molla un centimetro di sabbia. Vince così Santa Maria Novella (e per estensione l’Isolotto) e a molti il successo di ieri ha ricordato la sfida del 1996, quando i Rossi sconfissero gli Azzurri, perdendo poi in finale contro i Verdi. Le cacce dei vincitori sono state messe a segno da Bartolini (4), Uva (2), Maionchi (2) e Degl’Innocenti (1). Per gli Azzurri hanno realizzato Carli e Bersani (2) mentre il quarto punto è stato frutto di due tiri sbagliati degli avversari. Azzurri che, come si diceva, non hanno demeritato, compattandosi a metà gara e riuscendo quasi, sospinti da una curva che ha fatto un gran tifo, a riacciuffare Santa Maria Novella.
Molto calda anche la curva dei Rossi, come un po’ tutti i settori del (mini-stadio) allestito come ogni anno in piazza. Il rapporto tra calcianti e pubblico (stavolta c’erano tantissimi fiorentini) si è confermato stretto: soliti ’siparietti’, dai fiori lanciati dagli atleti alle Madonne fiorentine, ai battibecchi tra gli stessi e i tifosi avversari. Giani alla fine è il più felice di tutti. «È una sfida che abbiamo vinto tutti insieme - dice - qualche mese fa in tanti non credevano più che il Calcio Storico potesse ripartire, non speravano più nel rispetto delle regole e nella lealtà . E invece, nonostante oggi il gioco sia stato duro, c’è stata una grande correttezza. Anche il questore è rimasto soddisfatto».
L’assessore alle tradizioni popolari fa infine un bilancio sui Colori. «La vittoria dei Rossi dimostra che non c’è un monodominio. - spiega - Un tempo era tra le squadre più deboli, oggi sono in forma e attrezzati. Gli Azzurri restano una squadra che fa scuola, i Bianchi stessi sono cresciuti». Peccato per i Verdi che non hanno giocato. «Speriamo che tornino presto » si augura l’assessore.
Francesco Tagliente: ‘Grazie a tutti!’ Rivolgo un particolare ringraziamento al personale della polizia, dei carabinieri e della polizia municipale, nonchè ai rappresentanti di amministrazioni, enti ed aziende che hanno concorso nella pianificazione e gestione della sicurezza. Particolare gratitudine anche all’assessore comunale Eugenio Giani e al presidente del Calcio storico fiorentino Elisabetta Meucci. A fine manifestazione ho incontrato anche i rappresentanti degli arbitri e delle due squadre per esprimere il compiacimento per aver rispettato gli impegni.
Parisi al settimo cielo. ‘Tre anni di lavoro si sono concretizzati con una grande vittoria. Adesso siamo noi la squadra da battere’. Non sta nella pelle, Raffaele Parisi, coach dei Rossi. Prima di unirsi alla squadra, al ristorante Giogoli Rossi, ha qualcuno da ringraziare. ‘Dedico questa vittoria alla Meucci, a Giani, al Ciara, al Masi, a Luca, Giuseppe D’Eugenio, e a tutti i ragazzi, anche quelli che sono rimasti fuori. Dedico questa vittoria anche a chi non credeva in un calcio storico leale e corretto’.
D’umore opposto Gianni Carli, bandiera degli azzurri, trascinatore di Santa Croce nella semifinale vinta contro i Bianchi e autore di una caccia anche ieri. ‘Dovrò rivedermi questa partita. E’ successo qualcosa che non riesco a capire’, dice riferendosi all’avvio ‘choc’ dei suoi, subito sotto di quattro punti nel giro di pochi minuti. Anche il caldo ha fatto la sua parte. Super lavoro pure per i barellieri: cinque calcianti sono finiti al pronto soccorso.
Fonte: Quotidiano Il Firenze del 25 Giugno 2008
Per maggiori informazioni e foto: www.calciostorico.it








